Alberto Guarda, 56 anni, da 24 impegnato in questa realtà, è il nuovo presidente di Cooperativa Sociale 81. Lo ha stabilito il Consiglio di Amministrazione secondo quanto indicato dallo statuto, che prevede il rinnovo delle cariche ogni tre anni.
Lo stesso CdA, quindi, è stato rinnovato ed è composto da Monica Beschin, Giambattista Callegari, Manuel Dulmieri, Emanuele Festival, Michela Magnaguagno, Marta Massignan, Davide Monte, Sergio Nardo, Michele Tomasi e Enrico Bomitali come rappresentante dell’Associazione Cooperativa Sociale 81. Il collegio sindacale è invece composto dai dott. Paolo e Giorgio Tavagna e dalla dott.ssa Paola Schiavo.
Alberto Guarda succede a Milena Targon, che è stata presidente per tre mandati consecutivi. Per questo nuovo mandato, il neopresidente ha nominato due vicepresidenti: la stessa Milena Targon e Mattia Tomasi, tutor aziendale e tra i responsabili del reparto assemblaggio.
«Ringrazio i componenti del CdA uscente per la costante collaborazione e per la fiducia nei nostri confronti e i membri del nuovo CdA per questa nomina, ma soprattutto un grande grazie va alla presidente uscente Milena Targon per l’immenso lavoro svolto in questi due mandati, senza mai lesinare energie, positività e collaborazione», dichiara il neopresidente.
Al 31 dicembre 2025, la forza lavoro di Cooperativa Sociale 81, suddivisa tra i reparti assemblaggio, copisteria e cura del verde, era composta da 53 persone, di cui 28 lavoratori con svantaggio, confermando il valore sociale dell’inserimento lavorativo come strumento concreto di autonomia e partecipazione.
Il nuovo presidente elenca i principali obiettivi per il prossimo futuro: «Innanzitutto, la conclusione dei lavori di ammodernamento della struttura in cui operiamo. Poi il mantenimento della stabilità economica e dell’occupazione. Vogliamo tenere alta l’attenzione nei confronti, in particolare, delle categorie fragili, ottenere la conferma della certificazione di qualità ISO 9001:2015 e migliorare quanto più possibile la qualità del lavoro. Insomma, vogliamo consolidare la dinamicità sia nel campo dell’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità o in una situazione di disagio – fattore che ci contraddistingue – sia nella qualità del lavoro che offriamo ai nostri clienti».
(nella foto, al centro, Alberto Guarda con i vicepresidenti Milena Targon e Mattia Tomasi)
